Archivio blog

  • Cantano vittoria

    L’azione di disturbo finiana, e non certo quella dell’opposizione completamente assente, ha fatto alzare la cresta agli antiberlusconiani.

  • È il tempo dei falchi

    Ci sono momenti in cui le mediazioni sono il sale della democrazia, e momenti in cui sono il virus che la manda in cancrena.

  • Prendiamo i sondaggi di Repubblica

    Converrete con me che se uno si mette a leggere i sondaggi commissionati da Repubblica è sicuro, se non proprio al 100%, almeno al 99,99%, che questi sono i peggiori disponibili sul mercato per il governo.

  • La manovra economica è in Commissione al Senato

    Il decreto legge sulla manovra economica è già stato assegnato in commissione al Senato: “Assegnato alla 5 ª Commissione permanente (Bilancio) in sede referente il 1 giugno 2010. Annuncio nella seduta pom. n. 392 dell’8 giugno 2010.” (qui). E  ieri ha iniziato i suoi lavori: “L’iter della manovra si preannuncia complicato al Senato dove di…

  • La riforma delle riforme

    Ne parlava perfino Enrico Berlinguer ponendo alla politica la questione morale. Mai risolta, ovviamente. Né da una parte né dall’altra.

  • Saviano e Falcone

    «Ma io certe storie continuerò a raccontare. E continuerò a raccontare un’Italia che è quella dei Falcone » (qui).

  • Berlusconi e il dovere di non mollare

    Ieri su Libero Maurizio Belpietro scriveva: “E se il Cavaliere si stesse stancando? Se, non divertendosi più, pensasse al ritiro?”.

  • Mettiamogli il ciuccio in bocca

    Coloro a cui andrebbe messo il ciuccio in bocca, come ai neonati, sono i bambinoni del popolo viola, quelli che si son fatti fregare dalla belluinità dell’ex magistrato Di Pietro.

  • Il giacobinismo in politica

    Enrico Letta, esponente del Pd, riguardo al ddl sulle intercettazioni dichiara (Tg2 di ieri sera): Alla Camera sarà un Vietnam.

  • Prove di colpo di Stato

    Quello che è successo ieri non va preso sottogamba. Guai a fare come Scalfaro che quando la Lega proclamava dal parlamento di Mantova propositi secessionistici si limitava a dire: Sono dei ragazzi.

  • L’opposizione e la voglia del colpo di Stato

    Stamani al Senato da parte dell’opposizione si è passato il segno e i cittadini tutti, a qualsiasi parte politica appartengano, devono aprire gli occhi. Il fatto di stamani è il segno della deriva a cui sta portando l’antiberlusconismo. Certe menti sono offuscate, deliranti. La democrazia è calpestata da coloro che sono tanto mai inebetiti che…

  • Il diritto della maggioranza a governare

    L’opposizione può pensare tutto quello che vuole riguardo al ddl sulle intercettazioni. È un suo diritto. Ma questo diritto ha dei limiti: non può impedire alla maggioranza di governare. Impedire alla maggioranza di governare è un vulnus della democrazia.

  • Troppi annacquamenti

    Comincia a mancare il polso. Per accontentare troppi, le decisioni diventano dei pannicelli caldi. Avanti di questo passo, se non si raddrizza il timone, quel po’ che si riuscirà a fare delle riforme, sarà il classico topolino partorito dalla montagna.  

  • Il verminaio Italia

    Non vogliatemene se mi lascerò trascinare dai ricordi e da un po’ di nostalgia. Su tante cose l’Italia è migliorata, per esempio, la scienza, la nutrizione, la medicina, la tecnologia. Non vi è dubbio che se tornassero i vecchi, rimarrebbero stupiti e senza parole. Immaginatevi uno di loro davanti al pc, o davanti ad un…

  • I magistrati e il profumo dei soldi

    Un tempo succedeva ai parlamentari di votarsi all’unanimità l’aumento dello stipendio. Oggi i magistrati non vogliono essere da meno e si sono trovati tutti d’accordo, a qualsiasi corrente appartengano, per protestare contro la manovra, in cui, tra i tagli, c’è anche quello che più duole: il taglio dei soldi.

  • Ragioniamo su Di Pietro

    In questa Italia dove un ex presidente del Consiglio ed ex Capo di Stato, Carlo Azeglio Ciampi, si permette di insinuare, senza uno straccio di prova, che nel 1993 le bombe che scoppiavano qua e là per l’Italia erano innescate da Forza Italia, e quindi da Silvio Berlusconi, e si è tenuto per sé il…

  • Berlusconi, cambia il motore all’Italia

    Ormai coloro che ostacolano l’azione del governo sono ubriachi di antiberlusconismo a tal punto che non riescono più a pensare.

  • Voler bene all’Italia

    Sono venuto da… (eccetera eccetera) per manifestare il mio amore alla Repubblica. Grosso modo è questa la frase che è ricorsa sulle labbra dei partecipanti intervistati ieri dalla tv.

  • Mangiano tutti

    A meno che l’architetto Zampolini non sia un nuovo Spatuzza o un nuovo Ciancimino jr, il quadro che sta emergendo dalla sua deposizione conferma i dubbi che, immagino, già avevano molti italiani.

  • Mettiamo Fini con le spalle al muro

    Da qualche tempo l’orologio delle decisioni ha battuto le ore. Basta dunque tergiversare. Chi voleva suggerire qualche miglioramento lo ha fatto. Coloro che invece sono bastian contrari perché non sanno fare di meglio che mettere i bastoni tra le ruote e mandare il Paese allo sfascio devono essere messi di fronte a iniziative concrete.

  • Napolitano deve intervenire su Fini

    Non solo Fini, presidente delle Camera, interviene a gamba tesa sul Pdl cercando di dettarne le linee politiche, ma ora si permette di criticare i lavori del Senato. Bene ha fatto il presidente di quel ramo del parlamento, Renato Schifani, a ricordare a Fini i suoi limiti. Costui ormai naviga a vista e tanto mai…

  • Ecco: il filo rosso l’abbiamo trovato

    Mi assento qualche giorno, cerco di godermi una vacanza senza notizie sul nostro travagliato Paese, e che succede? Che quando torno a casa leggo che l’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha – come si dice in Toscana – sbarellato.

  • Ci mancava solo lo sciopero generale

    Guglielmo Epifani, il segretario generale della Cgil, lo ha minacciato per il 25 giugno. Verrebbe voglia di domandargli: Di quale anno? Giacché nessuno può pensare che in un momento di crisi come quella che stiamo attraversando, qualcuno possa pensare ad uno sciopero generale. E invece è così. Il 25 giugno è proprio quello a cui…

  • Ad Annozero di scena i poveri cristi

    Finalmente i sinistri l’hanno cacciato fuori dalla gola il rospo. Si parlava ieri sera ad Annozero del ddl sulle intercettazioni. Pier Luigi Battista, editorialista del Corriere della Sera, con molto e apprezzabile equilibrio riconosceva che in questi ultimi tempi ci siamo trovati in presenza di un eccesso da parte della stampa che non si cura…

  • La sinistra dei profeti

    Non so quanti punti in più la sinistra ritiene di avere nei confronti della destra. Forse non bastano le palline del pallottoliere. Troppo presuntuosa. Ma uno in più ce l’ha di sicuro: quello di poter contare su almeno due profeti. Forse, nascosti in qualche angolo, nell’ombra, chi sa quanti altri si tengono pronti, ma due…

  • Sarò assente

    Sarò assente nei giorni 24 – 25 – 26 – 29 – 30 maggio. Praticamente l’intera settimana. Ho già programmato gli articoli della rivista, che quindi proseguirà regolarmente. Prego tutti di non scrivermi per non trovare al mio ritorno la casella e-mail intasata di corrispondenza. Scrivetemi a partire dal 31 maggio. Grazie. bdm

  • L’intesa tra Fini, D’Alema e Bersani c’è già: sulle parolacce

    Mettetevi il cappellino di Sherlock Holmes, assicuratevi di avere accanto a voi il dottor John Hamish Watson e con metodo deduttivo indagate sul caso del trio Fini, D’Alema e Bersani.

  • L’Inter come Bartali?

    È vero che ieri non ha vinto la nazionale italiana di calcio, ma una squadra di club. Tuttavia, chi sa che la vittoria dell’Inter non addolcisca gli animi dei nostri politicanti.

  • Fini e il caso Santoro

    Se c’è un uomo politico che dovrebbe fare un approfondito esame su ciò che rappresenta il caso Santoro, sarebbe proprio l’irrequieto presidente della Camera. Il quale non la finisce di agitarsi e di distinguersi dal governo. Sembra che una qualche logorroica disfunzione organica lo abbia travolto, ahimè, e di parlare non possa più fare a…

  • Quell’immagine del generale Custer

    Rivive il generale Custer e rivivono gli indiani che, dopo avergli fatto fuori quelli attorno a lui, gli danno il colpo mortale.