Archivio blog
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E la nave va
Io credo allo stellone di Berlusconi. Un uomo – come si diceva una volta – nato con la camicia.
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Il Corriere della Sera ne mette in campo un altro
Dopo Sergio Romano, il Corriere della Sera ci ammannisce un’altra lezioncina di sinistra, e a dettarcela chiama nientemeno che Mario Monti, ossia colui che l’opposizione giudica il deus ex machina, e vedrebbe volentieri al comando della nave Italia da subito, al posto dell’odiato Berlusconi.
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Bisognerebbe che Sergio Romano…
Bisognerebbe che Sergio Romano fosse un po’ meno pavido e completasse il suo ragionamento che il lettore può trovare qui.
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Nessuno me lo leva dalla testa
Che la responsabilità di quanto sta accadendo sui nostri titoli di Stato costretti ad offrirsi sui mercati ad un tasso di interesse superiore di quattro punti a quelli tedeschi è soprattutto di una opposizione irresponsabile, la quale pretende per dare una mano al Paese che Berlusconi si dimetta, fingendo di ignorare che in Spagna l’annuncio…
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La profezia di D’Alema su Berlusconi
Mendicare sotto i ponti. Non ricordo le esatte parole, ma la sostanza era questa: faremo in modo che Berlusconi sia ridotto a mendicare sotto i ponti.
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Scoprire l’acqua calda
Infatti, sto per scrivere di cose che ormai fanno parte del dna del nostro Paese, e di cui nessuno più si meraviglia.
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Non poteva non sapere
Chi è costui? Berlusconi! Sbagliato. Questa volta l’avete fatta fuori dal vaso. Quel costui è Pierluigi Bersani, se anche al segretario del Pd vogliamo applicare il famigerato teorema che è di casa ogni volta che si accusa Silvio Berlusconi.
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I furbetti del Pd e lo scontro nella Lega Nord
Di ciò che è successo al Senato, il Pd dovrebbe vergognarsi. Alla Camera il provocatore (ormai la definizione è appropriata) Dario Franceschini dichiara che i deputati del Pd voteranno in modo che il loro voto risulterà di fatto palese, destando lo stupore dello stesso presidente della Camera, Gianfranco Fini, il quale confessa di non conoscere…
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Un parlamento strabico
Ci mancava anche questa. Nella stessa giornata, per due richieste d’arresto di parlamentari, legate a situazioni pressoché simili, la Camera ha votato il sì all’arresto e il Senato lo ha negato.
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L’ottimo lavoro della stampa di centrodestra contro la casta
Nessuno riuscirà a togliere una sola briciola dei privilegi di cui godono certe caste.
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La nuova Inquisizione
La scrivo con la maiuscola perché così non ci potranno essere equivoci sin dal principio.
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Quando l’opposizione diventera’ grande?
Sono a Malta, dove posso trovare solo due giornali, la Repubblica e il Corriere della Sera.
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I cittadini e il referendum
Fare un referendum costa. Lo sanno sia i promotori che i cittadini, i quali nel recente passato avevano mostrato di non gradirli e il loro marcato assenteismo aveva significato che non vi si doveva insistere.
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Referendum sui costi della politica. Io ci sto
In questi ultimi giorni il quotidiano che mi piace di più è il Tempo (che ho criticato per il sostegno dato alla guerra di Libia), e leggo con avidità gli articoli di Mario Sechi, il quale non le manda a dire al governo e a Berlusconi.
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La norma salva azienda. Ha ragione il governo
La Repubblica fa oggi un titolo assordante: “L’ultimo trucco “ad aziendam” di Berlusconi il ‘padrone’ del paese corrompe la democrazia”.
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Sinistra e destra pari sono?
Non ancora del tutto, ma il processo di omogeneizzazione è in corso e sembra perfino che il traguardo sia ormai a portata di mano.
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Sono d’accordo con la Lega
In questi giorni piovono articoli sullo stato di salute del Pdl, ed anche di Berlusconi. S’intende: stato di salute politica.
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Guai a levargli le castagne dal fuoco
Ora tutti piangono e chiedono che il governo rimedi ai guasti provocati dai referendum.
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Ieri alla Camera
Beh, ieri mi son proprio divertito. Ho avuto conferma che l’opposizione non riesce a dire null’altro al di fuori che Berlusconi deve fare un passo indietro.
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Ieri al Senato
Ieri mi sono meravigliato che nel dibattito al Senato nessuno abbia sottolineato una frase di Berlusconi che a mio avviso è molto significativa.
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La Libia è un pantano
Se volete sapere come si possa fare di un deserto un pantano, e più ancora un pantano maleodorante e infetto, prendete ad esempio la guerra in Libia.
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L’Ordine dei giornalisti e la censura
Ieri sera avevo due ospiti a cena, uno dei quali straniero. Il primo – della mia città -, quando è arrivato, dopo i primi convenevoli, mi ha detto che alcuni sono rimasti stupiti della mia decisione di non andare al voto. La mia risposta è stata che anch’io sono rimasto meravigliato che certi amici siano…
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Le conseguenze dei referendum
Non erano lambiccamenti quelli che facevo l’altro giorno circa le conseguenze dei referendum, ed in particolare di quelli sull’acqua.
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Acqua. Il quesito referendario
Non sono andato a votare, perciò scrivo queste cose in dubitativo. Ho letto che il primo quesito referendario sull’acqua pubblica recita:
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Tiriamo le somme
La vittoria del Sì è ormai scontata. Mancherà poi la ratifica della Cassazione ma si tratterà di un atto notarile. Questo voto ha messo in risalto alcune cose.
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Chi vota No fa vincere il Sì
Ieri sera ero ad un cena paesana, affollatissima: ad un certo punto coi miei commensali ci siamo messi a parlare dei referendum.
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Referendum. Un cappuccino e una brioche
È il premio che qualcuno dell’opposizione darà a chi andrà a votare ed esibirà la tessera elettorale con tanto di timbro che attesti che ha depositato le schede nell’urna. Altri offrono in premio quando due quando tre libri a chi farà la stessa cosa. Mai vista tanta generosità e tanto spreco di portafoglio.
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Referendum. Lo zampino di Napolitano. Ma io non andrò a votare.
Ormai il capo dello Stato è come il prezzemolo. Esterna e si sovrappone ai compiti del governo, scrive lettere ai giornali, come fosse un editorialista politico, e dimentica perfino (non è la prima volta) di rispettare la Costituzione nel punto in cui, all’art. 75, indicando il quorum necessario a rendere valido l’esito del referendum,…
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Napolitano e i profughi
L’altro giorno sul Corriere comparve la lettera con cui Napolitano condivideva le preoccupazioni espresse da Claudio Magris in un articolo di sabato scorso.