Archivio blog
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I finiani già tradiscono il Terzo polo
Non sono passati che pochi giorni dall’annuncio della nascita del Terzo polo, non sono passati che pochi giorni da che i giornali di sinistra pubblicavano le foto dei tre Caballeros della politica, che già uno degli alleati ha tradito. Chi?
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Governicchi e ribaltoni al tramonto
Non hanno volto, non hanno identità. Sembra che non tutti i cospiratori coinvolti siano in grado di disegnarne la figura. Degli ectoplasmi? Ectoplasmi invocati per mettere paura, ma assolutamente inesistenti, come i fantasmi dei castelli scozzesi? Leggende? Leggende metropolitane?
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Ha parlato la Sibilla Cumana
Dice Bocchino: Se Berlusconi si dimette prima del 14 dicembre, va avanti fino al 2013.
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Se io fossi Berlusconi
E non lo sono, ma se lo fossi farei una cosa molto semplice. Nel discorso del 13 dicembre, oltre a toccare i temi programmatici già ipotizzati, darei la disponibilità del governo a rivedere la legge elettorale.
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Azzardo qualche mio convincimento
Ormai il gioco dell’opposizione è scoperto. Si rifugia dietro il paravento della crisi internazionale e del pericolo che la speculazione finanziaria punti verso l’Italia, poiché non ha altri argomenti, e questi che pone sono ridicoli e contraddittori. Non perché non ci sia la crisi internazionale e non ci sia il pericolo della speculazione finanziaria (si…
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Lo scontro si fa duro.
E sono d’accordo. Scrissi che è il tempo dei falchi e il tempo dei falchi deve rimanere. Siamo arrivati allo scontro in cui si deciderà se il tentativo berlusconiano di ammodernare lo Stato potrà andare avanti, ed anzi migliorare, oppure se prevarrà il tentativo dell’opposizione di riportarci ai riti corrotti della prima Repubblica. È uno…
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Prova d’esame per Napolitano
Consultando in questi giorni i documenti relativi ai lavori dell’Assemblea costituente, mi sono reso conto che alcuni interventi lungimiranti, che attengono all’attualità, furono fatti da esponenti del Pci. Per quanto riguarda l’art. 67 ricordai qui Ruggero Grieco morto all’età di 62 anni il 23 luglio 1955.
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A difesa di Feltri
L’art. 21 della nostra Costituzione non lascia spazio ad equivoci: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
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Ciampi non poteva non sapere
E di conseguenza non poteva non sapere Oscar Luigi Scalfaro. È la teoria sempre applicata a Berlusconi. Astrusa, ma cara alla sinistra. E dunque, che sia applicata anche a Ciampi e a Scalfaro.
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Tre interrogativi incombono
In questa fase convulsa della legislatura l’unico elemento che appare certo è che Silvio Berlusconi non si dimetterà prima del 14 dicembre: la crisi di governo, se ci sarà la sfiducia in almeno una delle due Camere, dovrà essere sancita in parlamento e solo dopo aver ricevuto la sfiducia nella sede istituzionale propria Berlusconi salirà…
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Nessuna trattativa coi finiani
È da tempo che scrivo che la mia paura è Gianni Letta. Sarà lui, temo, a segnare la strada della sconfitta di Berlusconi, se quest’ultimo non saprà liberarsi del falso consigliere. Gianni Letta è un cavallo di Troia. La sua propensione a cucire dovrebbe indurlo a mettere su una sartoria e cucire vestiti ai finiani,…
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Bipolarismo e Maggioritario
I giovani che non hanno vissuto i tempi in cui vigeva il sistema elettorale proporzionale non hanno la più pallida idea del caos in cui era piombata la nostra Repubblica. Proprio per darle un significato spregiativo quel periodo è passato alla storia con il termine di prima Repubblica.
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Le bugie di Fini e dell’opposizione
Intanto permettetemi di far notare che mentre Veltroni ieri sera a Ballarò si tormentava per le rivelazioni di Wikileaks a riguardo di Berlusconi, dalle quali l’ex leader del Pd traeva la conclusione che gli Usa erano allarmati del nuovo asse Berlusconi-Putin-Gheddafi, il segretario di Stato americano Hillary Clinton confermava al nostro premier che gli Usa…
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Un’altra vergogna dei finiani
Ricordate quando Cicchitto diceva ai finiani che una volta che nel Pdl si erano prese delle decisioni, anche a maggioranza, queste dovevano essere rispettate da tutti?
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Il pierino Bersani
Mentre continua il canto del cigno dei finiani, ieri l’Italia si è distinta dal resto del mondo per l’uscita di Pierluigi Bersani, il quale, a causa delle rivelazioni di Wikileaks su Berlusconi, chiede le dimissioni del governo. Fa proprio la parte del pierino. Avrebbe dovuto emettere prima un profondo respiro e poi parlare. Guardarsi in…
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I finiani vorrebbero liberarsi del marchio di traditori
Ma non possono farcela perché traditori lo sono. Il tentativo disperato che hanno cercato di far passare ieri con la lettera ripresa da quella con cui la Lega Nord sfiduciò nel 1994 il primo governo Berlusconi, dimostra che non riescono più a discernere. Sono diventati pericolosi, come è diventato pericoloso il loro leader, che siede…
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La trappola dei finiani non è scattata
I finiani hanno fatto flop, dimostrando ancora una volta che dopo Bastia Umbra non ne indovinano più una. Navigano a vista.
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Proviamo anche noi a fare delle ipotesi
Che cosa succederà il 14 dicembre e dintorni? Molti sono in attesa del ciclone Wikileaks, che potrebbe scombussolare la politica di mezzo mondo, e l’opposizione in particolare spera che ne possa uscire qualche indiscrezione che contribuisca all’affondamento di Berlusconi (pare che si citino anche i famosi festini). Già si fanno trapelare giri oscuri e affaristici…
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Gianluigi Paragone e L’ultimaparola
L’articolo qui riprodotto di Dino Cofrancesco mi ha fatto ricordare una nota contenuta in un mio articolo con la quale invitavo gli elettori di centrodestra a seguire il programma su Rai2 di Gianluigi Paragone, L’ultimaparola, che va in onda ogni venerdì. È un talk-show tipo Annozero e Ballarò, però condotto con assai meno parzialità da…
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Arrivano i nostri
Bella faccia di bronzo ha il nostro presidente della Camera quando risponde a Berlusconi (che ha dato del traditore a lui e ai suoi compari) che è Berlusconi il vero traditore.
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Che cosa Fini ha inteso dire?
Leggo qui: “A chi gli domanda cosa succederà, la terza carica dello Stato risponde: “Il 13 sera lo sapremo. Può succedere tutto o nulla. Ad oggi Berlusconi non avrebbe la maggioranza”. E a chi gli domanda se è pessimista, replica: “Sono di un realismo assoluto. Se si votasse oggi Berlusconi non avrebbe la maggioranza e…
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Il Fli abbassa la testa?
Chi ha ascoltato ieri Sparavento (Italo Bocchino) si è accorto che il Fli trema come uno che ha la febbre alta, anzi altissima. I finiani sentono che si sono cacciati nei guai.
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Bersani, Di Pietro e Fini, gli sfasciacarrozze
Tutti dicono che la situazione è delicata. L’opposizione, ogni volta che si parla di governo, recita a memoria che è il momento del fare perché la crisi internazionale incombe anche sull’Italia e la speculazione ci attende al varco. Dopo la Grecia, è ora l’Irlanda a tirare la cinghia. In fila, in attesa, ci sono…
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I finiani fanno pena
Il ducetto Sparavento (Italo Bocchino) ancora non ha capito che a partire dal discorso di Bastia Umbra del suo inaffidabile leader, presidente poco degno della carica istituzionale che ricopre, il Fli può votare contro il governo quante volte lo desidererà. Fra poco non farà nemmeno più notizia.
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Dopo la casa di Montecarlo, Fini vuole appropriarsi anche del simbolo del Pdl
Non c’è proprio limite alla vergogna. Quando s’imbocca quella strada si va in discesa, si rotola sempre di più nel fango.
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Nascita dell’art. 1 della Costituzione
Nel momento in cui si apre la possibilità di andare al voto nella primavera prossima, ho voluto fare delle ricerche sulla reale volontà dei padri fondatori di dare un preciso significato ad alcuni articoli che, a mio avviso, sono stati distorti da una interpretazione di parte, e lontana da quella di chi volle inserirli nella…
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Il mercato delle vacche e l’art. 67 della Costituzione
Quando si dice che il tempo è galantuomo si dice una verità sacrosanta. Magari non sappiamo quando il tempo prenderà la sua vendetta contro ipocrisie e menzogne, ma quell’ora giunge spietata.
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Il videomessaggio di Fini un’esca per Gianni Letta
Attenzione alla trappola finiana. Tutti gli osservatori hanno interpretato il videomessaggio di Fini dell’altro ieri come una marcia indietro rispetto alla urlata richiesta di dimissioni del governo fatta a Bastia Umbra.
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Carfagna e Bocchino
Nella mia Lucchesia c’è una zona molto bella, la Garfagnana. È soprannominata la Svizzera italiana. Tra boschi e montagne, i paesi che vi sono arrampicati appaiono come presepi. Una bellezza ad un tempo superba e struggente.
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Il regime ha un nome: opposizione
È un’altra delle anomalie italiane. Di regola i regimi stanno al governo e tirano le fila di un popolo ridotto a un gregge di pecore.